5 errori da non commettere prima di aprire un ecommerce

Categoria: Gestione operativa, Gestione strategica
Pubblicato il: 08-11-2017

“Ce l’hanno tutti, perché non posso averlo anche io?”. Quante volte, solleticati dall’idea di aprire un ecommerce, diversi negozianti si sono posti questa domanda.

Nonostante l’apparente facilità nella gestione dei principali lavori, la meccanizzazione dei processi (specie di quelli burocratici), l’allettante prospettiva di allargare il proprio bacino di utenza, spostare la propria attività online non è un’azione da compiere con leggerezza.

 

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La posta in gioco è molto più alta di quanto si potrebbe pensare: a essere messi sul tavolo sono tempo ed energie, ma anche denaro e, ovviamente, il futuro di un’intera ditta. Va da sé che, se non si compiono i giusti passi, il rischio di fallire è alto. Per questo, è importante arrivare preparati prima di decidere se e in che modo vale la pena di buttarsi nella tanto nuova quanto allettante prospettiva di aprire un ecommerce.

Di certo non esiste un’unica soluzione che possa andare bene per tutte le aziende che decidono di spostare il proprio business online. Ma esistono comunque delle buone pratiche da seguire che, nella maggior parte dei casi, portano a raggiungere ottimo risultati e in poco tempo. Tra queste è possibile anche elencare una serie di errori in cui è meglio non incappare quando si decide di aprire un ecommerce: eccoli!

1. Non effettuare alcuna pianificazione

L’errore che, per primo, si compie quando si decide di battere la strada dell’ecommerce è quello di credere che basti mettere un budget stabilito “a sentimento” per riuscire ad avere successo. Contarsi i soldi in tasca è utile, ma non è la via migliore da percorrere. Prima di iniziare un’attività di questo tipo, infatti, è opportuno pianificare al meglio non solo le proprie finanze ma anche le ricerche di mercato, tra trend, social e domande, e lì indirizzare il proprio business.

2. Puntare solo sulla piattaforma

Molti pensano che vendere online significhi dedicare tempo e denaro all’implementazione della sola piattaforma. Di certo quest’ultima rappresenta uno strumento imprescindibile (oltre che il primo di cui dotarsi) sul quale lavorare per avere un negozio online. Ma non è certo l’unico elemento su cui focalizzarsi nella gestione di un servizio di questo tipo: come appena detto, bisogna partire avendo un modello di business ben chiaro. Ma allo stesso tempo occorre tenere sempre sotto controllo il catalogo, le richieste dei clienti, il lavoro di gestione del magazzino e dei resi. È bene ricordare che i clienti insoddisfatti del servizio ricevuto sono clienti persi.

3. Pensare di avere tutto e subito

Tutti i proprietari di un negozio avviato hanno già un proprio business: spostarsi online significa continuare su quella strada e implementare in breve tempo i propri guadagni. Se davvero fosse così, non esisterebbero più negozi fisici e chiunque si appresti ad aprire un ecommerce diventerebbe uno sceicco nel giro di qualche giorno. La verità è che, come in tutte le cose, non bisogna avere fretta: anche quando si apre un negozio online i risultati possono tardare ad arrivare, anche se gli investimenti sono cospicui e il business già avviato.

4. Trovare consulenti sbagliati

Quando ci si sta per aprire una nuova attività, è importante rivolgersi a consulenti che diano una mano a chi è alle prime armi con la materia dell’ecommerce. Ma, cosa ancora più importante, è bene mettersi nelle mani di persone che abbiano conoscenza dell’argomento ed esperienza nel settore della vendita online. Non è un discorso tanto scontato quanto potrebbe apparire: farsi guidare da consulenti impreparati o non all’altezza del lavoro potrebbe portare a danni irreparabili, nel breve ma soprattutto nel lungo periodo.

5. Dedicare poco tempo alla formazione

Poiché molte delle funzioni di un ecommerce sono lasciate alla capacità gestionali del suo possessore, è per lui impensabile credere di poter coordinare tutte le attività senza un minimo di preparazione, teorica e pratica. Spendere un po’ di tempo (oltre che di denaro) nella formazione su diverse competenze (da quelle tecniche a quelle commerciali, passando per quelle grafiche e finanziarie) significa investire sulla buona riuscita dell’intero progetto.

I settori dove conviene aprire un ecommerce

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