Come sta cambiando la logistica per eCommerce

Categoria: Gestione operativa, Gestione strategica
Pubblicato il: 10-12-2018

Logistica ed eCommerce sono legati da un rapporto inscindibile e in continua evoluzione. Anzi, sono proprio i servizi logistici a rappresentare la chiave del successo di un negozio online.

Il motivo è semplice: sono finiti i tempi in cui i clienti aspettavano passivamente a casa la ricezione della merce. Oggi chi acquista online pretende consegne rapide, puntuali, ben tracciabili e organizzate in funzione delle proprie esigenze personali.

 

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La soddisfazione di questi requisiti è ormai diventata una leva d’acquisto importante, oltre che un motivo di fidelizzazione della clientela. Qualsiasi attività di eCommerce, indipendentemente dalle dimensioni, non può ignorare questo cambiamento. Al contrario deve essere in grado di adeguarsi alle nuove richieste del mercato e riorganizzare la propria logistica di conseguenza. Ed è proprio quello che sta avvenendo.

Alcuni dati sulla logistica per eCommerce

Un whitepaper pubblicato di recente da Netcomm mette in evidenza lo scenario attuale. I dati parlano chiaro. Per il 72% degli acquirenti online la qualità dei servizi di consegna è fondamentale nelle decisioni d’acquisto, poco al di sotto dei prezzi dei prodotti. In particolare le due variabili più rilevanti sono i tempi (54,8%) e i costi (54,5%) di spedizione. Dall’altro lato, tra le principali ragioni che frenano un acquisto online, sono annoverate le spese di spedizione (58%) e il rischio di non essere a casa al momento della consegna (58%).

Questi numeri confermano non solo il ruolo strategico dei servizi logistici nel commercio elettronico, ma rivelano anche quali sono le aree di sviluppo in cui le aziende del settore stanno investendo sempre di più.

Come evolve la logistica

Gli ambiti maggiormente interessati dal cambiamento possono essere riassunti in 5 punti.

  1. Customizzazione delle spedizioni: la distribuzione diventa sempre più personalizzabile e customer-oriented. Questo riguarda la possibilità di cambiare indirizzo di spedizione, scegliere la data e l’ora esatta della consegna (anche il giorno stesso dell’ordine, nei weekend e di sera), di annullarla e ripianificarla fino all’ultimo secondo, senza costi aggiuntivi. In tutti i casi i clienti chiedono di poter monitorare il viaggio del proprio pacco minuto per minuto, per esempio attraverso notifiche via app o SMS.
  2. Nuovi modelli di consegna: fin dall’inizio della sua diffusione, il commercio elettronico è stato sinonimo di consegna a domicilio. Oggi si sperimentano modalità alternative nel tentativo di offrire un livello maggiore di flessibilità e una soluzione ai problemi tipici della distribuzione porta a porta. In sostanza sono gli stessi acquirenti che vanno a ritirare il proprio pacco in un luogo fisico (accessibile anche 7 giorni su 7 e 24 ore su 24). Esistono, per esempio, i cosiddetti pick up point (come le edicole, i tabaccai e gli uffici postali) oppure i locker (distributori automatici) collocati in luoghi molto trafficati come i centri commerciali.
  3. Specializzazione settoriale: ogni azienda opera in una nicchia di mercato ben precisa con bisogni specifici, anche dal punto di vista logistico. Chi si occupa di distribuzione deve ormai essere in grado di offrire servizi aggiuntivi e packaging ad hoc per ogni settore industriale (food, fashion, automotive, technology....etc). Pensiamo, ad esempio, al trasporto degli alimenti che devono viaggiare a temperatura controllata, in condizioni di igiene e sicurezza, in tempi ultra rapidi per evitare che si deteriorino.
  4. Innovazione tecnologica: la tecnologia ha un ruolo crescente nella gestione dei magazzini e dei processi logistici. Gli obiettivi sono diversi: aumentare l’efficienza, velocizzare i tempi, diminuire i costi e i margini di errore. Le nuove tecnologie entrano in vari modi nella logistica per eCommerce: macchine automatizzate per il pick & pack, sistemi di tracking avanzato, mezzi automatici per la delivery, soluzioni web per l’integrazione e l’aggiornamento dei dati.
  5. Green logistics: in un’epoca in cui i consumatori sono sempre più eco-responsabili, anche la logistica è obbligata a evolversi in ottica green. L’attenzione alla sostenibilità ambientale si esprime, ad esempio, attraverso l’introduzione di veicoli ad alimentazione alternativa e l’utilizzo di imballaggi minimal (per evitare gli sprechi) riutilizzabili o riciclabili. Un’altra pratica che sta prendendo piede in questo ambito è l’investimento in progetti certificati a tutela del clima e dell’ambiente per compensare le emissioni inquinanti di anidride carbonica prodotte dalle spedizioni.

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