Come vendere e spedire all'estero se hai una start-up

Categoria: Export
Pubblicato il: 13-07-2017

Vendere e spedire all’estero i propri prodotti: un aspetto molto importante che ogni azienda deve affrontare, specie se si tratta di realtà piccole che vogliono farsi conoscere.

In questi ultimi anni, molti sono i professionisti italiani che ad un certo punto della loro vita hanno deciso di reinventarsi e inseguire la propria idea imprenditoriale. Per queste persone diventa essenziale adottare una strategia per portare i propri prodotti oltre i confini nazionali. Soprattutto in un mondo in cui le comunicazioni sono fluide e le possibilità di scambio si sono moltiplicate. Solo nel 2016, in Italia, la vendita di prodotti e servizi a consumatori italiani ed esteri è aumentata rispettivamente del 32% e 8%.

 

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Quale strategia può adottare un’azienda che vuole vendere e spedire all’estero? Ecco una checklist con 5 accorgimenti da seguire per arrivare a vendere in tutto il mondo.

1. Avere un website user-friendly

Essere una start-up ai tempi di internet ha dei vantaggi non indifferenti. Si pensi solo a quanta fatica doveva fare un piccolo imprenditore per far conoscere la sua attività all’estero, prima che internet esistesse. Il web permette di raggiungere un gran numero di clienti anche se il brand è in fase di crescita ed espansione. Proprio per questo è indispensabile essere presenti online con un sito internet user-friendly e responsive. Grazie ad un sito accattivante, dove azienda e prodotti sono descritti in modo ottimale, anche una piccola impresa può ottenere una grande visibilità. Visibilità che si trasforma in richieste di contatto e, successivamente, in vendite.

2. Predisporre un e-commerce per la vendita online

Se l’obiettivo è quello di vendere e spedire all’estero, allora è necessario dotare il proprio sito di una parte e-commerce per la vendita online. Poniamo di avere una piccola impresa che si occupa di produrre cibi e vini locali con materie prime italiane. Questi prodotti, proprio perché di produzione locale, possono attirare l’interesse di un gran numero di consumatori all’estero. Sarà importante, dunque, garantire al cliente la possibilità di acquistarli online tramite un e-commerce, dove il processo di acquisto sia semplice, veloce e intuitivo. È importante anche dare all’utente più opzioni per effettuare il pagamento (paypal e carta di credito in primis).

3. Appoggiarsi ad un partner competente in materia di spedizioni

Ogni acquisto online presuppone la spedizione, che va gestita in modo impeccabile. Un buon e-commerce deve prevedere un servizio di spedizione accurato, che assicuri al cliente di ricevere quanto ha ordinato in tempi e modalità ineccepibili. È importante scegliere un partner certificato a cui affidare le spedizioni dei prodotti, soprattutto su suolo internazionale. Le spedizioni richiedono, infatti, un’ampia competenza in materia di mercati locali, procedure doganali e caratteristiche di trasporto. Un buon servizio di spedizioni può aiutare la piccola-media impresa a soddisfare a pieno le esigenze del consumatore finale, seguendola in tutto il customer journey. Essere associato ad un partner qualificato, permette al brand di affermare e rafforzare la sua reputazione di venditore serio e affidabile.

4. Gestire in modo efficace il flusso di invii e resi

Il cliente deve poter tracciare la spedizione di ciò che ha acquistato in qualsiasi momento, perciò è opportuno che ci sia una gestione ottimale di tutto il processo che segue l’acquisto online. I consumatori potrebbero, inoltre, essere impossibilitati a ricevere il corriere al momento del passaggio. Dare la possibilità di personalizzare luogo e data di consegna aggiunge valore al servizio, e garantire all’utente una migliore esperienza di acquisto. In questo modo il cliente sarà soddisfatto, e il venditore potrà gestire in modo efficace il flusso degli invii.

Anche i resi devono essere seguiti con attenzione. Ecco perché è fondamentale affidarsi ad un servizio di spedizioni che abbia già previsto le diverse opzioni di ritorno.

5. Avere un buon servizio di customer service

Il cliente è una persona in carne e ossa, prima che consumatore. E come tale va seguito in tutto il processo di acquisto, che comprende anche la fase post-vendita. Potrebbe aver bisogno di restituire il prodotto che ha acquistato o di essere assistito e consigliato nel caso avesse dubbi legati all’acquisto o alla spedizione. Sta proprio in questo l’importanza di un customer service pronto a rispondere in modo preparato e veloce, preferibilmente integrato con quello del partner a cui ci si affida per le spedizioni. Il cliente non deve mai sentirsi abbandonato, ma sempre ascoltato e seguito.

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