Davide contro Golia: come fare strada con l’ecommerce su scala globale

Categoria: Gestione strategica
Pubblicato il: 26-03-2019

Hai avviato alla perfezione il tuo eCommerce in Italia ma vorresti portarlo anche all’estero per darti la possibilità di raggiungere un bacino di utenti molto più ampio?

Perfetto, allora ci sono alcune cose che dovresti sapere per essere competitivo in qualsiasi parte del mondo e non rimanere schiacciato dalla concorrenza locale. Se non puoi sconfiggere il tuo avversario con la forza, puoi sempre farlo con l’astuzia come un moderno Davide contro Golia!

 

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Conosci il tuo avversario

Nella scelta del mercato a cui rivolgerti non buttarti su un Paese a caso solo perché pensi che sia florido: qualsiasi cosa tu voglia fare, parti sempre da dati concreti come statistiche, report, analisi di settore… Tutto questo tempo speso nella ricerca non è perso nel nulla, bensì ti consentirà di evitare investimenti sbagliati.

Tra le domande a cui dovrai trovare risposta abbiamo: chi sono i tuoi competitor locali? Qual è la loro influenza? Che prodotti offrono e quali sono le loro strategia di vendita e promozione? Successivamente chiediti: quali sono i tuoi punti di forza? Qual è l’elemento che ti differenzia dalla concorrenza locale? Ci sono delle esigenze dei consumatori che non hanno ancora trovato risposta nel mio settore?

Prendiamo ad esempio l’Australia: la presenza sul loro mercato di shop online è ancora molto bassa, questo significa che aprire un eCommerce è un’ottima scelta strategica. Tutto ciò si può conoscere solo attraverso uno studio adeguato del mercato in cui ci vogliamo immettere.

Conosci il tuo obiettivo

Andare a proporre carne di maiale in zone con popolazione di religione prevalentemente musulmana non è un ottimo investimento. Questo per dire che prima di lanciarsi in un’avventura all’estero dobbiamo conoscere il nostro pubblico target: è necessario andare a sciacquar li panni nella loro cultura, immergerci nelle loro abitudini di vita e di consumo.

Questo ci permetterà di proporre offerte adatte al Paese di riferimento e aumentare il nostro tasso di customer acquisition. Immagina di dover avere a che fare con gli Stati Uniti, ad esempio: lì troveresti il giorno del Ringraziamento, una festa che in Italia è assente, potresti creare delle offerte ad hoc per questo periodo particolare.

Detta le regole del gioco

Quando Virgin Cola si è presentata al pubblico ha commesso un errore: si è mostrata come l’alternativa a Pepsi e Coca Cola. Il risultato? Dopo nove anni tra alti e bassi Virgin Cola ha dichiarato il fallimento. Non è caduta nella stessa trappola Red Bull che si è imposta inizialmente come bibita da discoteca per stare svegli tutta la notte. Oggi il brand è uscito da quella nicchia iniziale diventando a tutti gli effetti un energy drink dal fatturato annuo di oltre un miliardo di dollari.

Cosa cambia tra i due approcci? Che Red Bull ha dettato le regole del proprio gioco: non si è presentata come l’ennesima bibita a base di caffeina, ma ha messo l’effetto energy drink a disposizione di una nicchia di pubblico con un proprio modello di business e una strategia di comunicazione iconica (risuona ancora nelle orecchie “Red Bull ti mette le aaaaali!”).

Scegli un valido alleato

Una battaglia non si affronta mai da soli: serve un alleato che ci aiuti a dare il meglio di noi e sconfiggere il nemico… o la concorrenza, nel nostro caso. Il tasto dolente, quando parliamo del trasferimento di un eCommerce all’estero, è sicuramente la logistica perché - ammettiamolo - è difficile essere competitivi con i player locali se spediamo da un altro Paese.

I tempi di consegna si allungano, il prodotto rischia di non arrivare integro a causa del lungo tragitto da percorrere, i costi salgono… in sostanza, perché un consumatore dovrebbe scegliere un eShop di questo tipo quando può affidarsi ad un negozio online che fa spedizioni nazionali?

Per ovviare a questo problema è bene scegliere un corriere che sia in grado di garantire la massima puntualità delle consegne e l’integrità della merce e che, allo stesso tempo, sia in grado di coprire più Paesi (e non solo in Europa, ma anche nel mondo).

E se proprio volessimo esagerare - e puntare alla miglior customer experience possibile - il nostro corriere ideale dovrebbe offrire servizi per la personalizzazione della consegna fino all’ultimo miglio. In questo modo avrai clienti più felici in tutto il mondo e meno pacchi ritornati al mittente perché il corriere non ha trovato nessuno in casa.

Ora sei finalmente pronto per affrontare il gigante Golia: conosci il tuo nemico, hai elaborato un buon piano d’attacco e hai un valido alleato. Non ti resta che scendere in campo e fare del mondo il tuo mercato.

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