La Dragon Valley mira alla leadership mondiale tecnologica

Categoria: News
Pubblicato il: 17-05-2017

Con lo Z-Park la Cina punta su innovazione e imprenditorialità

La nuova Silicon Valley è in Cina e non si ferma mai. Si trova a nord ovest di Pechino, nello Zhongguancun Science Park.

Z-Park è un vero e proprio incubatore high e new tech nato a tavolino grazie a grossi contributi governativi, promuove ricerche scientifiche e negli ultimi vent’anni ha visto nascere più di 20mila aziende.

Proprio dallo Z-Park sono nati ad esempio Lenovo, Baidu (la versione cinese di Google) e Xiaomi (quarto produttore al mondo di smartphone low-cost): successi che hanno contribuito a trasformarlo in un polo d’importanza strategica per lo sviluppo di innovazione e imprenditoria.

Più di 40 college e università e oltre 70 laboratori e centri di ricerca animano Z-Park, centro d’innovazione che vanta talenti da tutto il mondo e una previsione di crescita continua che entro il 2020 lo trasformerà nel più grande polo di big data, con oltre 6mila aziende e 3 miliardi di yuan di investimenti.

La Cina, grazie al supporto del governo cinese, contende sempre più la leadership mondiale delle tecnologie agli Stati Uniti. Lo stato ha, infatti, istituito un fondo da 10 miliardi di dollari per la promozione di attività innovative e le agenzie governative stanno iniziando a investire in startup attraverso la creazione di angel funds preposti al finanziamento di imprese ad alta tecnologia.

Basti pensare che Huawei entro due anni sarà il numero uno degli smartphone in Italia, come afferma Walter Ji, presidente della divisione consumer di Huawei per l’Europa occidentale, al Sole 24 Ore. Vuol dire togliere il trono a Samsung, ma soprattutto ad Apple, leader per margini che ha registrato il primo calo degli utili da 13 anni.

Consapevole dell’importanza strategica di presidiare e creare collegamenti con il dragone rosso, DHL è presente nel territorio dal 1980, operando in partnership con l’operatore Sinotrans, uno dei più grandi del paese, e riuscendo così a offrire la copertura geografica più estesa del Paese (11 Hub& Gateway e 137 Service Center) e un network di 185 uffici che servono 390 città e circa il 95% della popolazione. Oltre 1000 spedizioni al giorno volano dall’ Italia collegando questo grande mercato in espansione.

DHL è inoltre l’unico corriere espresso certificato nel 2015 dalla Dogana Cinese come Authorized Economic Operator (AEO), a ulteriore conferma delle competenze doganali che permettono di velocizzare ancora di più le operazioni di consegna.

DHL è consapevole dell’importanza strategica della Cina come mercato imprescindibile per le imprese che intendono aumentare il proprio giro d’affari attraverso strategie di internazionalizzazione.

Con DHL le enormi potenzialità del mercato cinese sono a portata di mano.

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