Le 3 sfide dell'eCommerce manager

Categoria: Gestione strategica
Pubblicato il: 12-03-2019

L’Enterprise senza il Capitano Kirk sarebbe stata una navicella spaziale come tutte le altre.

L’elemento di spicco è stata proprio la presenza di un comandante lungimirante, che non aveva paura di lanciarsi in nuove avventure e giocare con il destino.


Ogni mattina un eCommerce manager si sveglia e sa che dovrà essere un Capitano Kirk per il suo shop online. Questo, ovviamente, solo se non vuole semplicemente lasciarsi trasportare dalle correnti ma determinare la direzione del suo business (o, alla latina, esser faber fortunae suae). Quante e quali sfide deve affrontare l’eroe della nostra storia?

 

Vuoi dare una marcia in più al tuo eCommerce? Scopri le 9 regole d'oro

1. Un sistema cliente-centrico

Come il nostro sistema ruota attorno al sole, così anche il sistema eCommerce ha una stella attorno a cui gravitare: il cliente. Le persone, dal boom dello shopping online, sono diventate sempre più esigenti: di negozi in rete ce ne sono molti ormai, se non sono soddisfatti del servizio ricevuto, i clienti ci mettono davvero poco a trovare un sostituto.

Per evitare che questo accada, dobbiamo cambiare il moto di rivoluzione del nostro eShop: da product-centric dovrà diventare customer-centric. Come? Non esiste un’unica strada da percorrere.

In primo luogo, si potrebbe fare un’analisi dei percorsi di navigazione: è necessario verificare che siano chiari e che le informazioni siano facilmente reperibili. È altresì utile fare pulizia ed eliminare tutto ciò che non è strettamente necessario. In questo modo il sito diventerà più leggero, veloce nel caricamento, intuitivo e accessibile da tutti senza difficoltà.

In secondo luogo, è d’obbligo rivalutare il proprio customer service che va dall’organizzazione della logistica e la scelta del corriere, fino ad arrivare ad after sales e gestione di resi e rimborsi. Tutto dev’essere progettato per garantire al consumatore un’esperienza di acquisto senza attriti e frizioni.

2. Houston, abbiamo un problema…

Sembrava fatta, il nostro utente stava per cliccare su “Acquista” e poi qualcosa è andato storto. Ecco la storia dell’ennesimo carrello abbandonato: una nuova sfida per l’eCommerce manager. Come affrontarla? Da soli è difficile, serve un alleato: il Remarketing.

Il Remarketing può essere fatto in organico attraverso l’utilizzo di email di remind del tipo: “Hai lasciato questi prodotti nel carrello, completa oggi l’acquisto!”. Queste, in genere, sono email che possono essere programmate direttamente dalla piattaforma su cui è stato costruito il nostro eShop. A queste è possibile aggiungere un codice sconto del 5%-10% da applicare sul carrello abbandonato valido solo per chi completa l’acquisto entro un arco temporale ridotto (un giorno, una settimana…).

Ma il Remarketing non è solo organico, al contrario, una grossa fetta di questa strategia è costituita dalle sponsorizzazioni. Banner, pubblicità sui social e su Google Ads: gli utenti che hanno abbandonato il carrello vedranno spuntare sui canali online i prodotti che hanno lasciato invenduti.

3. Una logistica spaziale

Terza sfida per un eCommerce manager è certamente la riorganizzazione della logistica. Nell’era dell’industria 4.0 andare avanti a gestire il proprio magazzino sotto l’egida del “Si è sempre fatto così” non funziona più: è tempo di dare un tocco di novità a tutto questo complesso apparato.

Pensare che la logistica sia un settore tendenzialmente stabile nel corso del tempo preclude un ampio ventaglio di innovazioni che stanno prendendo piede - o che lo faranno nei prossimi anni - e ferma la crescita del proprio business. In questo contesto, l’eCommerce manager dev’essere in grado di osare e uscire dagli schemi.

Un trend virtuoso da seguire è certamente quello della green logistics ovvero tutte quelle pratiche che cercano di trasformare la logistica - da sempre settore molto inquinante - in una pratica ad impatto zero. Non si tratta di un sogno, bensì di una realtà che si sta avvicinando a noi giorno dopo giorno: dalla creazione di auto elettriche, fino ad arrivare ai camion ad emissioni zero e la consegna con i droni.

Importante e utile - anche per supportare il lavoro dei dipendenti - è l’introduzione dell’intelligenza artificiale e della robotica. Nel primo caso, l’obiettivo è quello di facilitare la data analysis e creare dei modelli predittivi per semplificare i processi interni ed anticipare le esigenze del mercato di domani.

La robotica, invece, è un supporto pratico per quello che si propone come un lavoro fisicamente logorante. Un personale in salute è certamente una risorsa per il proprio negozio online, molto più di un team stanco, affaticato e appesantito.

Avere un eShop che funziona - e anche bene - non è una questione fantascientifica al confine tra realtà e illusione: sono sufficienti spirito di iniziativa, coraggio e anche un po’ di fiuto per analizzare il mercato attuale e cercare di capire le sfide che ci porrà domani. In questo modo, potremo iniziare a preparare la nostra navicella spaziale e a viaggiare verso l’infinito e oltre!

9 Regole d'oro dell'ecommerce

Esplora il nostro blog