Le migliori piattaforme ecommerce per le PMI

Categoria: Gestione strategica
Pubblicato il: 20-08-2018

Oggi sono sempre di più le piccole e medie imprese che fondano una buona parte del loro business sulle vendite onlineQuello dell’ecommerce, d’altronde, è un settore in continua espansione, che fa registrare ormai da qualche anno una crescita a doppia cifra: nel 2017 il valore degli acquisti via internet in Italia è aumentato del 18% rispetto all’anno precedente e il trend si è consolidato anche nel 2018, con un +15% stimato per la fine dell’anno. Il valore complessivo (in Italia) degli acquisti online, secondo le ultime previsioni, arriverà a toccare la quota record di 27 miliardi di euro e il mercato sarà trainato ancora una volta dai prodotti, le cui vendite hanno ormai da un paio d’anni superato quelle dei servizi.

 

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Ai settori da sempre forti sul mercato online, come elettronica, editoria e abbigliamento, si stanno affiancando anche quelli storicamente legati alle vendite in negozio, come food & grocery (in crescita del 34% nel 2018), beauty (+ 29%), arredamento e home living (+ 44%), auto e ricambi (+ 26%). Un chiaro segnale che non sono solo i grandi marchi della moda o della tecnologia a sfruttare le enormi potenzialità del commercio elettronico.

Un numero crescente di start-up e merchant medio-piccoli, infatti, si sta affidando agli strumenti del web per assicurarsi di essere al passo con le nuove sfide del mercato e, soprattutto, con le esigenze dei clienti. Avere una piattaforma di ecommerce è ormai diventato fondamentale per far crescere il proprio business, sia che si abbiano gli strumenti e le conoscenze per svilupparne una propria, sia che ci si affidi a piattaforme terze.

La rete mette a disposizione dei commercianti una serie di risorse che consentono di gestire in maniera semplice ed efficace tutte le procedure di vendita e, allo stesso tempo, di garantire al cliente un’ottima user experience.

Ma quali sono allora le migliori piattaforme ecommerce per le PMI? Proviamo ad analizzare tre tra le più diffuse.

Magento

Magento è una piattaforma open source messa online per la prima volta nel 2008 e che oggi vanta oltre 250.000 clienti in tutto il mondo. È dedicata alle aziende medio-grandi, che possono avvalersi di professionisti dello sviluppo di applicazioni web oppure della consulenza di web agency esterne, in quanto possiede un back-end relativamente complesso. D’altro canto, Magento mette a disposizione del negozio online una serie sconfinata di estensioni e strumenti, come ad esempio motori di ricerca semantici o tool specifici per l’assistenza clienti e possiede delle funzioni SEO più avanzate rispetto ad altre piattaforme. Richiede una manutenzione costante, ma i continui aggiornamenti garantiscono sempre la massima efficienza e affidabilità.

WooCommerce

WooCommerce è stata lanciata nel settembre 2011 e si configura sostanzialmente come un’estensione di WordPress. Pensata per i merchant di piccole e medie dimensioni, questa piattaforma open source ha come punti di forza la semplicità di utilizzo e la straordinaria versatilità e rappresenta oggi il concorrente più diretto di Magento in termini di quote di mercato. Il legame con la community online di WordPress consente personalizzazioni di alto livello anche nella versione gratuita, grazie ai numerosissimi temi, alle estensioni e ai plugin liberamente disponibili in rete. Questo significa poter gestire l’intero sistema e avere totale controllo sulla user experience senza dover necessariamente ricorrere a sviluppatori esperti.

PrestaShop

PrestaShop nasce nel 2007 come CMS open source pensato esclusivamente per la realizzazione di siti di ecommerce. Grazie al back-end particolarmente intuitivo e a un interfaccia user friendly si configura come una piattaforma ideale per le piccole aziende, che non richiede competenze tecniche elevate per l’installazione e l’utilizzo. Rispetto ai primi due software di cui abbiamo parlato dispone di meno opzioni di personalizzazione, ma ha una community molto attiva dalla quale attingere per aggiornamenti e soluzioni tecnologiche gratuite.

Uno dei punti forti di queste piattaforme è che tutte e tre supportano plugin dedicati, ossia consentono l’integrazione di moduli aggiuntivi come quelli per la logistica, che permettono ad esempio di accedere ai dati del corriere di riferimento e gestire le spedizioni.

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