UE ed extra UE: 3 differenze nell’export Made in Italy

Categoria: Gestione operativa, Export
Pubblicato il: 30-08-2017

Vuoi internazionalizzare il tuo business? Devi sapere che in materia di esportazione sono molte le normative: tasse, dazi, misure per i pacchi, trasporti… Ogni fase del processo di export è regolata da leggi da seguire meticolosamente per evitare il blocco delle merci o multe.

Dato che, come dicevano i latini ignorantia legis non excusat (non conoscere la legge non scusa), per evitare pene pecuniarie si potrebbe considerare l’idea di affidarsi ad un partner logistico esperto in consulenza doganale.

 

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Il tema è reso ancora più complesso dall’enorme varietà delle norme che cambiano da Stato a Stato. Per un Paese come l’Italia, in particolare, bisogna far riferimento non solo alle leggi statali, ma anche alle linee che differenziano il commercio tra i territori appartenenti all’Unione Europea e quelli extra-UE. Vediamo le tre differenze principali tra mercato europeo ed extraeuropeo nell’export made in Italy.

L’IVA: una tassa tipicamente europea

L’IVA è la principale imposta diretta attualmente in vigore non solo in Italia, ma anche all’interno dell’Unione Europea. Nel nostro Paese, il riferimento normativo in materia di IVA è il d.p.r. 633/1972.

Per l’applicazione si segue il principio della territorialità. In base a questo le operazioni di commercio si dividono in: nazionali; intracomunitarie, se si svolgono all’interno della Comunità Europea; extracomunitarie, se presentano scambi tra un paese comunitario ed uno extra.

L’IVA è una tassa che si applica su tutti i beni e i servizi ed è imponibile su tutte le fasi del commercio: dalla produzione del prodotto al suo acquisto. Ma, e qui sta la grossa differenza tra operazioni intracomunitarie ed extracomunitarie, questa imposta si applica solo per gli scambi che avvengono all’interno dell’Unione Europea. Sulle esportazioni in Paesi extra-UE viene pagata dall’importatore; l’unico obbligo dell’esportatore è quello di dimostrare che la merce sia stata effettivamente venduta all’esterno dell’UE.

La libera circolazione: un vantaggio UE

Se da un lato il commercio intracomunitario ha come svantaggio il pagamento dell’IVA, dall’altro offre le le cosiddette quattro libertà: libera circolazione di merci, persone, capitali e servizi. Queste sono rese possibili soprattutto grazie all’eliminazione dei dazi doganali, grosso problema per chi vuole esportare all’esterno dell’Unione Europea.

Questo significa che i prodotti, una volta entrati nel territorio comunitario, anche se provenienti da Paesi extra-UE, potranno circolare senza vincoli doganali. L’unico obbligo è allegare alle merci la fattura commerciale, i documenti di trasporto e la lista dei colli che comprende le informazioni riguardanti la spedizione.

Se, invece, punti al mercato extraeuropeo, puoi informarti sulla documentazione, sulle tasse e sui dazi doganali sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in questa sezione.

Moneta unica vs. cambio di valuta

Dal 1999 sulla scena europea è comparso l’Euro, moneta unica per tutti i Paesi membri dell’UE. Da allora quasi tutti gli Stati hanno adottato questa valuta; l’ultimo è la Lituania nel 2015.

Quali benefici ha portato la moneta europea? Innanzitutto ha eliminato i rischi e i costi di cambio, garantendo più stabilità alle aziende esportatrici nella cosiddetta eurozona. Chi deve affrontare il commercio in Paesi extracomunitari deve mettere in conto le problematiche derivanti dall’oscillazione dei valori monetari esteri che cambiano in continuazione e molto rapidamente. Prendi, ad esempio, il caso Brexit: in occasione del referendum c’è stato un improvviso crollo della sterlina che nessuno si sarebbe aspettato prima di avere l’esito della votazione.

Esistono molte altre differenze tra il mercato europeo ed extraeuropeo per quanto riguarda l’export made in Italy e questa varietà potrebbe spaventare chi si affaccia per la prima volta sulla scena internazionale.

Per questo motivo è consigliabile agire gradualmente e affidarsi a un partner logistico esperto e affidabile.

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